Toyota sorprende gli investitori con un maxi piano di riacquisto di azioni da 1.000 miliardi di yen (circa 5,5 miliardi di euro) e un rialzo della guidance annuale.

Ma il primo trimestre dell'esercizio 2026-2027 conferma le difficoltà del primo gruppo automobilistico al mondo: è arrivato in quinto calo consecutivo dell'utile operativo e i risultati sono inferiori alle attese del mercato.Il colosso dell'auto giapponese ha annunciato di prevedere per l'esercizio che si concluderà a marzo 2027 un utile operativo di 3.400 miliardi di yen, in aumento del 13% dai precedenti 3.000 miliardi, grazie soprattutto a un cambio più favorevole, con il deprezzamento dello yen (verso quota 160 per un dollaro), e al miglior andamento commerciale in Nord America e Giappone.

Toyota ha alzato anche la previsione di ricavi a 54.000 miliardi di yen, dai precedenti 51.000 miliardi.Il gruppo ha poi aumentato di 100 mila unità la previsione di consegne annuali, portandola a 9,7 milioni di veicoli, grazie alla domanda sostenuta soprattutto in Nord America ed Europa, anche se la nuova guidance non incorpora ancora gli effetti del terremoto che alla fine di luglio ha costretto Toyota a fermare temporaneamente quattro stabilimenti giapponesi.