Toyota sorprende gli investitori con un maxi piano di riacquisto di azioni da 1.000 miliardi di yen (circa 5,5 miliardi di euro) e un rialzo della guidance annuale, anche se il primo trimestre dell’esercizio 2026-2027 conferma le difficoltà del primo gruppo automobilistico al mondo: è arrivato un quinto calo consecutivo dell’utile operativo e i risultati sono inferiori alle attese del mercato.

Il colosso giapponese ha annunciato di prevedere per l’esercizio che si concluderà a marzo 2027 un utile operativo di 3.400 miliardi di yen, in aumento del 13% rispetto ai precedenti 3.000 miliardi, grazie soprattutto a un cambio più favorevole e al miglior andamento commerciale in Nord America e Giappone.

Toyota ha alzato anche la previsione di ricavi a 54.000 miliardi di yen, rispetto ai precedenti 51.000 miliardi.

Il trimestre però è sotto le attese Tra aprile e giugno il gruppo ha registrato ricavi pari a 13.525 miliardi di yen, in crescita del 10,4%, mentre l’utile operativo è sceso dell’8,8% a 1.063 miliardi di yen, al di sotto degli 1.110 miliardi attesi dagli analisti secondo il consensus LSEG.

L’utile netto attribuibile agli azionisti è invece balzato del 75,6% a 1.477 miliardi di yen, beneficiando di componenti finanziarie favorevoli.