Lula.05 agosto 2026 alle 00:24L’appello della sindaca di Onanì dopo l’attentato alla coppia di ricercatori legati a Et
Non solo le fiamme, ma anche i colpi di pistola esplosi senza esitazione, come bersaglio l’abitazione dei ricercatori legati all’Et. Oggi, alle 19, il Consiglio comunale di Lula si riunirà per parlare dell’attentato di sabato sera contro Carlo Giunchi e sua moglie, i due ricercatori dell’Ingv che lavorano all’Et, vittime di un attentato incendiario alle loro auto. È confermato che chi ha agito ha esploso anche alcuni colpi di pistola.
Impronte e Dna
Non solo le fiamme. Perché il messaggio fosse più cupo, chi sabato notte ha incendiato le auto dei due ricercatori dell’Ingv ha esploso alcuni colpi di pistola contro l’abitazione presa in affitto. Un dettaglio che dopo giorni trova conferme e rafforza l’atto intimidatorio. Un elemento su cui i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Nuoro e della compagnia di Bitti sperano di trarre ulteriori elementi. I reperti recuperati sono stati inviati ai Ris, la speranza è che si trovi una traccia biologica, un’impronta digitale, oppure capire se l’arma sia già stata utilizzata in qualche altro atto intimidatorio o delittuoso.










