il decreto approvato in prima lettura dal cdmSegui Domani su Google04 agosto 2026 • 20:42Aggiornato, 04 agosto 2026 • 21:00Il blitz nel corso del Consiglio dei ministri. I giudici: «Così si mina la nostra autonomia». Dal ponte alle nomine bocciate, tutti i "problemi” tra governo e magistratura contabile L’indebolimento dell’attività di controllo sul bilancio dello Stato, il rafforzamento del ruolo del procuratore generale a discapito delle procure territoriali, la riduzione delle sezioni centrali e l’unificazione delle strutture. Poi le nuove regole sulla separazione tra funzioni requirenti e giudicanti dei magistrati. Martedì il Consiglio dei ministri ha approvato in prima lettura il decreto delega di riforma della Corte dei conti. Un blitz che, per giudici e opposizione, «va a minare l’indipeEnrica RieraGiornalista. Nata a Cosenza nel 1991, ha una laurea in giurisprudenza.
Le mani sulla Corte dei conti. La destra commissaria i giudici
Il blitz nel corso del Consiglio dei ministri. I giudici: «Così si mina la nostra autonomia». Dal ponte alle nomine bocciate, tutti i "problemi” tra governo e magistratura contabile













