| 4 Agosto 2026 18:17 |

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NAPOLI (ITALPRESS) – “Non potevamo accettare di avere gli Europei in Italia senza Napoli, per questo c’è stato un impegno massimo per presentare una domanda estremamente competitiva e come abbiamo fatto con l’America’s Cup, così abbiamo fatto con lo stadio”. Lo dice il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che questa mattina a Palazzo San Giacomo ha presentato in conferenza stampa il progetto di riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona. Un restyling necessario, per rispettare i criteri Uefa e candidare la città ad ospitare gli Europei di calcio del 2032, che viene finanziato con un investimento economico da 200 milioni di euro. L’ex San Paolo guadagnerà quasi 9mila posti ampliando la capienza dai 54.732 attuali fino a 63.300. Tra le principali novità strutturali l’eliminazione della pista d’atletica e l’inserimento di un primo anello che di fatto avvicinerà le tribune al campo. Ci saranno 16 skybox, un’area media rinnovata, nuovi parcheggi e aree verdi intorno all’impianto. “Abbiamo seguito gli standard Uefa e realizzeremo uno stadio che, mantenendo la sua struttura originaria, è completamente sostenibile, quindi autosufficiente dal punto di vista energetico e da quello delle risorse idriche, che abbia una grande attenzione all’accessibilità e quindi una cura per i disabili, che sia completamente cablato e che possa essere vissuto per 7 giorni alla settimana” spiega Manfredi.