Roma, 4 ago. (askanews) – Il Comune di Napoli ha presentato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica per l’ammodernamento funzionale ed energetico dello Stadio Diego Armando Maradona. L’intervento punta a trasformare l’impianto in un’infrastruttura strategica per la città e per l’intera Campania, in linea con gli standard internazionali UEFA e con l’obiettivo di ospitare le partite di UEFA EURO 2032. Il progetto è promosso dal sindaco Gaetano Manfredi e dall’Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile Edoardo Cosenza, con il coordinamento del RUP Vincenzo Brandi e del capoprogetto Giovanni Toscano. La progettazione è affidata a studi di progettazione, coordinati da Interprogetti S.r.l. con KR & Associati, SPERI, SPI, Sonora, Infing, Artech FX e altri specialisti.
UN IMPIANTO PIÙ CAPIENTE E A NORMA UEFA – Con la riqualificazione la capienza passerà dagli attuali 54.732 posti (di cui 34.287 a norma UEFA) a 63.300 posti, di cui 50.270 in piena regola UEFA. Sono previsti 672 posti per spettatori con disabilità distribuiti lungo l’intero stadio e 36 sky box da 16 posti ciascuno, per un totale di 576 spettatori nelle aree premium.
I PRINCIPALI INTERVENTI – Il progetto, articolato in tre lotti, prevede: la ricostruzione del terzo anello (upper tier), la realizzazione di un nuovo anello inferiore, l’estensione della copertura di 15 metri, un parcheggio interrato dedicato alle aree VIP e hospitality, nuovi spazi di ospitalità, una nuova facciata e nuove aree verdi esterne. I lavori sono impostati per procedere garantendo la continuità operativa dell’impianto durante le competizioni, grazie all’ampio ricorso alla prefabbricazione e al montaggio rapido in cantiere.














