L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale prende atto della sentenza con cui il Tar del Lazio ha respinto il ricorso proposto dal soggetto privato risultato aggiudicatario della procedura di gara per il servizio di trasporto dei crocieristi, confermando quanto già stabilito con la precedente decisione dello scorso ottobre, che aveva accolto il ricorso presentato da Civitavecchia Servizi Pubblici (Csp). La pronuncia conferma la nullità della procedura nella parte relativa al collegamento extra-portuale tra il porto e la stazione ferroviaria, ribadendo che tale servizio rientra nella competenza del Comune di Civitavecchia e non dell’Autorità di Sistema Portuale.
“Sin dal mio insediamento – dichiara il presidente dell’AdSP, Raffaele Latrofa – ho ritenuto che quella procedura dovesse essere profondamente rivista proprio alla luce delle criticità giuridiche che oggi risultano definitivamente confermate dalla sentenza del Tar. Per questo ho dato immediatamente mandato agli uffici e ai legali dell’Ente di predisporre una nuova gara che abbia ad oggetto esclusivamente il servizio di navettamento sotto bordo – Largo della Pace, ossia l’ambito di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale”. Il presidente sottolinea come il lavoro di revisione della procedura sia ormai nella fase conclusiva. “Gli uffici dell’Autorità, insieme ai legali incaricati, stanno ultimando il nuovo bando, che sarà pienamente coerente con il quadro normativo delineato dalla giurisprudenza amministrativa e limiterà l’affidamento esclusivamente al servizio di competenza dell’AdSP, cioè il collegamento tra le banchine e Largo della Pace”.“Desidero anche evidenziare – conclude Latrofa – che l’intera vicenda trae origine da una procedura avviata e gestita integralmente prima del mio insediamento. È stata una delle situazioni più gravi che ho trovato sul tavolo al mio arrivo, una delle pratiche maggiormente caratterizzate da criticità giuridiche e amministrative che questa Presidenza ha dovuto affrontare. La sentenza di oggi conferma la bontà della scelta di non procedere con l’aggiudicazione e di fermare un iter che presentava evidenti profili di illegittimità. Da quando mi sono insediato abbiamo lavorato per superare definitivamente questa vicenda, correggendo gli errori del passato e costruendo una nuova procedura pienamente conforme al quadro normativo e alle competenze istituzionali. Siamo ormai in dirittura d’arrivo con la pubblicazione del nuovo bando, frutto del lavoro svolto in questi mesi dagli uffici e dai nostri legali, che consentirà di garantire un servizio efficiente, trasparente e pienamente legittimo nell’interesse del porto, della città e dell’intero comparto crocieristico”.









