Viareggio, 4 agosto 2026 – Colpo sventato dai carabinieri della compagnia di Viareggio, che hanno arrestato due uomini, rispettivamente di 51 e 37 anni, ritenuti responsabili, in concorso, dei reati di truffa e furto in abitazione. L'intervento ha inoltre consentito di recuperare l'intera refurtiva, composta da una consistente somma di denaro contante e da diversi monili in oro, successivamente restituiti alla vittima.

I controlli

L'operazione è stata condotta dalla sezione operativa del nucleo operativo e radiomobile in seguito a numerose segnalazioni ricevute dalla centrale operativa sulla presenza di persone sospettate di mettere in atto la cosiddetta truffa del "falso carabiniere" nel territorio comunale di Camaiore. Per contrastare il fenomeno, i militari hanno predisposto specifici servizi di controllo, impiegando sia personale in abiti civili sia pattuglie con autovetture di servizio. L'attività di monitoraggio ha consentito di individuare i due sospetti e di bloccarli in flagranza di reato nella tarda mattinata, subito dopo il presunto raggiro in un’abitazione del comune versiliese.

La ricostruzione

Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due avrebbero utilizzato la tecnica del "falso carabiniere", un modus operandi con cui i truffatori si spacciano per appartenenti alle forze dell'ordine per convincere le vittime a consegnare denaro e oggetti di valore. Determinante si è rivelato il tempestivo intervento dei carabinieri, che hanno recuperato tutta la refurtiva e l'hanno riconsegnata alla persona offesa.