Ancora un tentativo di truffa ai danni di anziani in Friuli Venezia Giulia, ma questa volta il raggiro è stato sventato grazie al tempestivo intervento del Reparto Investigativo dei Carabinieri del Comando provinciale di Udine.
La vittima designata era una coppia di coniugi ultraottantenni residente a Feletto Umberto, nel comune di Tavagnacco, finita nel mirino di una banda specializzata nelle cosiddette “truffe del finto carabiniere”.
Il raggiro con la voce del figlio clonata
Secondo quanto ricostruito, tutto è iniziato con una serie di telefonate sull’utenza fissa dell’abitazione. Dall’altro capo della linea un uomo, presentatosi come un maresciallo dei Carabinieri, ha raccontato che il figlio della coppia era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale nel quale una bambina era stata investita e ricoverata in ospedale in condizioni critiche.
Il falso militare ha quindi spiegato che, per evitare conseguenze giudiziarie al figlio (nominato per nome e cognome e la cui voce, evidentemente clonata, è stata fatta ascoltare al telefono), sarebbe stato necessario consegnare immediatamente una consistente somma di denaro in contanti, oltre a eventuali gioielli, a un presunto agente in borghese che di lì a poco si sarebbe presentato a casa. In preda all’agitazione e convinta di dover soccorrere il figlio, l’anziana ha raccolto denaro e preziosi, pronta a consegnarli al truffatore.








