Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’allarme per il caldo estremo diventa un tema anche per i mercati finanziari. Dalla pressione sulla rete elettrica alla crescita della domanda di climatizzazione fino alla mancanza d’acqua, l'aumento delle temperature sta creando una nuova filiera economica che coinvolge produttori di condizionatori, pompe di calore, sistemi di gestione degli edifici, ma anche utility, operatori delle reti e società energetiche. Così eToro ha costruito il paniere Caldo Europa, un indice equiponderato composto da 23 società globali esposte, con intensità diverse, al tema surriscaldamento.
"Il caldo non si misura più soltanto in gradi, ma anche in gigawatt e in euro per megawattora", osserva eToro. La pressione sulla domanda elettrica potrebbe aumentare nei prossimi anni. In Europa solo il 19% delle famiglie dispone oggi di aria condizionata, contro il 78% degli Stati Uniti. In Italia la penetrazione è più elevata, con il 56% delle famiglie dotate di sistemi di condizionamento nel 2024, ma il margine di crescita resta significativo. “Il condizionatore sta passando dallo status di lusso americano a quello di infrastruttura sanitaria e produttiva europea. Ospedali, scuole, uffici, alberghi, mezzi di trasporto e abitazioni avranno bisogno di un raffrescamento crescente. La sfida non riguarderà soltanto quanti apparecchi verranno venduti ma la capacità di alimentarne milioni senza trasformare ogni ondata di caldo in uno stress test per la rete e per i prezzi”.









