Delega fiscale al rush finale. All’ultima curva prima della bandiera a scacchi del 29 agosto, il governo accelera portando in approvazione nel consiglio dei ministri di oggi ben tre decreti legislativi attuativi della delega voluta dal viceministro Maurizio Leo.

E al dlgs sull’ordinamento della giurisdizione tributaria e a quello correttivo e integrativo della delega (cosiddetto decreto omnibus), aggiunge con uno sprint inatteso quello sul federalismo fiscale che ieri ha ottenuto i pareri favorevoli delle commissioni finanze di camera e senato. Con un importante chiarimento in materia di Canone unico patrimoniale (Cup) di cui la Cassazione ha di recente affermato la natura tributaria.

Come cambia il pagamento del Canone unico patrimoniale per la telefonia

Saranno gli operatori di telefonia a pagare il Cup ai comuni sulla base del numero di utenze, indipendentemente dalla proprietà delle reti. Le società che vendono servizi di telefonia alla clientela finale pagheranno infatti una tariffa forfetaria pari a 1,50 euro a utenza nei comuni fino a 20.000 abitanti e pari a un euro a utenza nei Comuni oltre 20.000 abitanti. I concessionari delle infrastrutture lo pagheranno invece in misura fissa, versando un importo di 800 euro a comune che per effetto della rivalutazione Istat ha raggiunto quota 940 euro.