di Carlo Nicolatomartedì 4 agosto 20263' di letturaL’estate socialista spagnola non potrebbe essere meglio rappresentata da due fotografie scattate nello stesso esatto momento in due distinte spiagge: quella di Trampolin a Ceuta, in cui centinaia di migranti subsahariani che si sono rifiutati di lasciare «volontariamente» l’enclave giacciono inerti sotto gli ombrelloni guardati a vista dall’esercito spagnolo: e quella degli scogli privati della Residenza Reale di La Mareta dove il premier Pedro Sanchez si gode insieme alla famiglia un momento di relax. Nonostante 60mila persone abbiano invaso il territorio nazionale dal Marocco, nonostante almeno 72 di loro abbiano perso la vita nel tentativo di raggiungerlo, nonostante qualche migliaio si trovi ancora a Ceuta e si rifiuti di andare via, nonostante cioè sia ancora in corso un’emergenza che Madrid cerca di negare il primo ministro spagnolo non ha infatti rinunciato alle vacanze programmate e sabato scorso, dopo aver lasciato Ceuta in pieno marasma, è volato alle Canarie a bordo di un jet Falcon dell’Aeronautica Militare spagnola dove lo attendeva un esercito di 40 guardie del corpo.Ceuta, la Spagna ci insulta: "Non siete all'altezza". Il governo risponde: il report mette ko SanchezOra tra Italia e Spagna lo scontro diplomatico si fa totale. Le parole, sferzanti, del ministro degli Esteri Jos&ea...Avrebbe semplicemente potuto modificare i suoi piani, aspettare un po’ che tanto il Falcon e La Mareta lo avrebbero certamente aspettato, ma non lo ha fatto guadagnandosi le critiche anche di qualcuno del suo stesso partito. Di quella fronda cioè chiamata ReActiva Psoe che già da tempo chiede che Pedrito faccia un passo indietro per via degli scandali e delle numerose vicende giudiziarie che coinvolgono la sua famiglia, il governo e il partito stesso. I dissidenti, così vengono descritti dalla stampa spagnola, parlano di «tragedia umana con vite perdute» e si lamentano del fatto che il Psoe «abbia scelto il silenzio quando è necessaria una spiegazione».Pedro Sanchez, Ceuta esplode e la Ue crolla? E lui... scandaloso video al mareL'emergenza migranti a Ceuta non ferma le vacanze del premier spagnolo Pedro Sanchez, che si gode il mare ...In una lettera diffusa ieri sostengono che quella in corso è «la più grande crisi che Ceuta abbia vissuto negli ultimi decenni», «che continua a crescere» e che il partito non può continuare a chiudere gli occhi. ReActiva fa anche riferimento a «nuove informazioni che cambiano l’interpretazione di quanto accaduto», riferendosi al fatto che la Guardia Civil «ha rilevato la presenza di agenti dei servizi segreti marocchini infiltrati tra i migranti», ma che il governo non vuole spiegare. Contesta la visita a Ceuta di Sanchez «senza dibattito pubblico» e sostiene di non condividere «l’uso che la destra fa di queste critiche per invocare la chiusura e l’esclusione, ma non possiamo nemmeno ignorare che, in sostanza, esse puntano alla stessa cosa che denunciamo: dare spiegazioni tardive e incolpare solo l’esterno non è assunzione di responsabilità, è gestione dell’immagine anziché del problema». Insomma Sanchez contava forse di ricaricare le pile al mare in vista di un autunno che si preannuncia decisamente complicato ma quella della Mareta a Lanzarote rischia di rivelarsi piuttosto una fuga dorata dalle proprie responsabilità, venata di altezzoso menefreghismo tipico di quella che El Mundo ha definito la “izquierda caviar”.