(Il Sole 24 Ore Radiocor) - I ritardi nelle consegne degli aeromobili continuano a penalizzare Lufthansa nel pieno del suo programma di rinnovo della flotta. Il gruppo prevede ora di ricevere 41 aerei nel 2026, contro i 45 inizialmente programmati. Lo ha detto l’amministratore delegato Carsten Spohr durante la conference call con gli analisti successiva alla presentazione dei risultati del secondo trimestre.
"Lufthansa è stata colpita dai ritardi nelle consegne degli aeromobili molto più di molti dei nostri concorrenti", ha affermato Spohr. Questi ritardi stanno interessando la compagnia "nel peggior momento possibile, nel pieno della più grande trasformazione della flotta nella storia della nostra società". Le difficoltà sono proseguite anche nel secondo trimestre, quando Lufthansa ha ricevuto soltanto sei aeromobili rispetto agli 11 originariamente previsti. "Per l’intero 2026 ci attendiamo ora 41 consegne, invece delle 45 inizialmente programmate", ha concluso Spohr. I ritardi contribuiscono alle difficoltà operative e reddituali del gruppo, che ha chiuso il secondo trimestre con un Ebit adjusted di 383 milioni di euro, in calo rispetto agli 870 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. "Naturalmente nessuno di noi può essere soddisfatto di questi risultati", ha osservato Spohr, pur sottolineando che la flessione non rappresenta una sorpresa alla luce delle interruzioni e delle difficoltà che stanno interessando l’intero settore.













