“Il Po è in una condizione mai registrata prima: a Cremona ha superato persino il record negativo della siccità del 2022. L’Autorità di bacino ha dichiarato la severità idrica alta nell’intero distretto e nel Delta la portata è ormai sotto la soglia necessaria a contrastare la risalita dell’acqua salata dal mare.Non sono allarmi lanciati dai ”fanatici del clima”, ma dati ufficiali. Significano prese irrigue chiuse, raccolti a rischio, terreni danneggiati dal sale e possibili difficoltà persino per l’acqua potabile”. Lo ha dichiarato il 3 agosto 2026 la senatrice M5S Elena Sironi.
Il 31 luglio a Cremona è stato superato il livello negativo più basso scendendo a otto metri e 59 centimetri sotto lo zero idrometrico.
“Eppure - ha proseguito- il Governo Meloni continua a trattare la crisi climatica come un’invenzione ideologica. Il PNRR aveva stanziato 357 milioni per 56 interventi di rinaturazione del Po, fondamentali per restituire spazio al fiume e rendere il territorio più resistente a siccità e alluvioni. Secondo il WWF, ne sono stati realizzati appena 13, utilizzando circa 200 milioni. Servono il rilascio immediato di acqua dagli invasi idroelettrici e il completamento degli interventi strutturali ”.












