HomeBolognaPoliticaFakir, gli scontri e la bufera politica. Lucia Borgonzoni: "Nessun complotto, il sindaco getta fumo per coprire gli errori"La sottosegretaria alla Cultura ’smonta’ la teoria della regia internazionale "Ci sono account falsi, ma la maggior parte di chi non apprezza quanto successo in piazza dopo Fakir sono cittadini bolognesi"Lucia Borgonzoni, la sottosegretaria al ministero della Cultura interviene sul ’caso bot’ contro Matteo LeporeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon crede alla teoria del complotto, Lucia Borgonzoni. La sottosegretaria al ministero della Cultura interviene sul ’caso bot’ contro Matteo Lepore e alle ipotesi sollevate circa una "campagna d’odio" architettata ad arte contro il primo cittadino dopo gli scontri di piazza per la morte di Abderrahim Fakir. A ciò Borgonzoni oppone la propria di tesi, per cui "Lepore getta solo fumo negli occhi dei cittadini, per coprire i suoi errori".
Senatrice Borgonzoni, lei non crede insomma che il sindaco Lepore sia stato investito da un’ondata di minacce e offese sotto mentite spoglie? "Il punto è che tutti noi facciamo i conti con attacchi social da profili falsi e bot, che insultano e minacciano. Ora, fermo restando che ogni forma di minaccia è da condannare duramente, il fenomeno dei ’fake’ è trasversale al colore politico".







