Bologna, 21 luglio 2026 – La Lega non ci sta e affila le armi contro Matteo Lepore dopo la notte di guerriglia urbana. Lucia Borgonzoni, sottosegretario alla Cultura, punta il dito contro la manifestazione indetta dal sindaco dopo la morte di Abderrhaim Fakir, 42 anni, domenica al Pilastro durante un intervento della polizia. Il Carroccio è salito in Questura questa mattina ed è pronto a presentare un esposto in Procura contro l’amministrazione, continuando a chiedere le dimissioni di Lepore e invocando anche una mozione di sfiducia pronta a finire sul tavolo del consiglio comunale.

In piazza Roosevelt e in via Ugo Bassi ci sono ancora i segni della notte infernale: Mobike ammassate qua e là, cartelli e cantieri divelti, graffiti e segni a terra.

Le parole di Borgonzoni: “Lepore deve andarsene”

“La situazione è veramente al limite del paradossale - puntualizza Lucia Borgonzoni, sottosegretario alla Cultura della Lega -. Bologna ha un sindaco che ha fatto tutto tranne che fare il sindaco di una città e cercare di gestire una situazione che da subito si è visto che era problematica. La morte di una persona è ovvio che sia un tragico evento, ma l’episodio è stato gestito immediatamente nel migliore dei modi: la Questura ha detto subito che le telecamere sugli agenti erano già state date, per cui non c'era da chiedere ‘la verità’. La verità era già stata data attraverso le telecamere, per cui è ovvio che c'erano già delle delle indagini, anche al di fuori dei brevi filmati che all'inizio sono stati diffusi dai cittadini”.