Le due sigle sindacali chiamano in causa Occhiuto, Azienda Zero, Prefettura e Ministero della Salute: contestati il recupero retroattivo delle somme per vestizione e svestizione, il blocco degli istituti contrattuali e la gestione amministrativa dell'Azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro
“Revoca immediata delle missive relative al recupero somme per la vestizione e svestizione e le dimissioni del commissario straordinario e direttore amministrativo dell’Azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro “R. Dulbecco””. Lo chiedono Fials e Nursind provinciali di Catanzaro al governatore della Regione Calabria Roberto Occhiuto, al Commissario di Azienda Zero Gandolfo Miserendino, al sottosegretario alla Sanità Marcello Gemmato e al prefetto di Catanzaro Clemente di Nuzzo.
Le premesse alle considerazioni
Le considerazioni di Fials e Nursind, che restano in ogni caso a disposizione per eventuali convocazioni e documentazioni correlate, poggiano su di “prioritario appello al presidente Occhiuto” e su alcune premesse significative. Le due sigle sindacali fanno riferimento, in primo luogo, “alla grave sospensione economica del pagamento della “Vestizione e Svestizione” scaturente da precedenti accordi sindacali migliorativi ai sensi dell’articolo 43 commi 11 e 12 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2019/2021, dell’articolo 27 commi 12 e 13 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2022/2024 e dell’art. 24 commi 13 e 14 Ipotesi Contratto collettivo nazionale di lavoro 2025/2027 che, “fatti salvi gli accordi di miglior favore in essere”, corrisposta regolarmente fino allo scorso mese di febbraio 2026 e sospesa unilateralmente da marzo 2026 senza nessun accordo sindacale quando, invece e in precedenza, si era avanzata richiesta di estenderla e equipararla a tutti i dipendente della Dulbecco per i quali non era stata attivata”. I due sindacati, inoltre, fanno “addirittura” leva “sulla richiesta da parte dell’Azienda “Dulbecco” di un recupero somme relative a vestizione e svestizione inviate ai dipendenti lo scorso tramite 31 luglio tramite Pec facendo decorre il recupero da datazioni retroattive antecedenti alla nascita dell’Azienda stessa, risultante legalmente costituita il 27aprile 2023 (date recupero dal 01/01/2022: è legislativamente possibile?)”.









