Ci si aspettava la richiesta di rinvio a giudizio per i 18 indagati (LEGGI) tra camici bianchi, infermieri, imprenditori e due società finiti nell’inchiesta della Procura di Catanzaro che ruota intorno a un sistema piegato per truffare i pazienti e lo Stato all’interno dell’Azienda ospedaliera Dulbecco e invece un colpo di scena. Il procuratore aggiunto Giulia Pantano e il sostituto procuratore Domenico Assumma hanno vergato un nuovo avviso di conclusione delle indagini, includendo due nomi nuovi: il dirigente medico in servizio alla soc di Ortopedia dell’Azienda-Ospedaliera Pugliese-Ciaccio Vincenzo Roberto Macrì, 68 anni, nato a Grotteria ma residente a Catanzaro e il suo collaboratore e infermiere Gianvito Severino, 29 anni, di Catanzaro. Il primo con il ruolo di promotore nell’associazione a delinquere finalizzata alla truffa, alla peculato e il secondo con il ruolo di partecipe ed esecutore del suo capo. Nomi che si aggiungono a quelli di Antonio Attisani, 56 anni, residente a Filadelfia (VV); Antonio Billa, 69 anni, residente a Catanzaro;Caterina Floriana Candido, 43 anni, residente a Satriano (CZ); Mafalda Candigliota, 52 anni, residente a Catanzaro (CZ);Pasquale Critelli, 58 anni, residente a Tiriolo (CZ); Margherita Di Bari, 68 anni, residente a Catanzaro (CZ);Maurizio Gigliotti, 63 anni, residente a Rende (CS);Roberto Iuliano, 69 anni, residente a Catanzaro (CZ); Mariateresa Debora Lanatà, 45 anni, residente a Formigine (MO); Giampiero Maglia, 59 anni, residente a Pizzo (VV); Luigi Mancuso, 66 anni, residente a Montauro (CZ); Giuseppe Mauro, 70 anni, residente a Catanzaro; Giuseppe Perri, 71 anni, residente a Catanzaro (CZ);Annarita Procopio, 52 anni, residente a Davoli (CZ); Marco Scicchitano, 59 anni, residente a Catanzaro (CZ); Riccardo Sperlì, 57 anni, residente a Catanzaro (CZ);Giuseppe Tomaino, 41 anni, residente a Satriano (CZ); Rossella Viscomi, 65 anni, residente a Catanzaro (CZ); Clinica Day Surgery Tomaino S.r.l.s., con sede legale a Soverato (CZ) ed Emmegi Hospital S.r.l., con sede legale a Cosenza.
Sanità piegata a fini privati a spese della Dulbecco di Catanzaro, colpo di scena: coinvolti anche un altro medico e il suo infermiere (NOMI) (Calabria 7)
Ci si aspettava la richiesta di rinvio a giudizio per i 18 indagati (LEGGI) tra camici bianchi, infermieri, imprenditori e due società finiti nell’inchiesta






