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In attesa che la Regione Calabria faccia un passo avanti ufficiale e convochi le parti interessate per come sollecitato dalle organizzazioni sindacali nel corso dell’assemblea in piazza dei Bruzi e dal sindaco Franz Caruso, il curatore fallimentare Fernando Caldiero ha convocato le sigle di categoria per l’avvio delle procedure relative ai licenziamenti collettivi (le lettere sono state inviate ai lavoratori tre settimane fa). L’incontro è stato fissato per martedì 25, alle 10, nella sede Amaco di contrada Torrevecchia. L’esame congiunto dovrà durare al massimo dieci giorni, salvo proroga di altri dieci giorni del giudice delegato presso il Tribunale di Cosenza. L’intenzione di Caldiero è di chiudere la pratica al più presto. L’azienda è in liquidazione ed è stata avviata la vendita atomistica dei singoli beni dopo che è saltato l’accordo con il Consorzio Tpl (il gruppo Carlomagno aveva garantito tutti i posti di lavoro mantenendo i diritti acquisiti dai dipendenti, ma l’operazione è stata bocciata dai sindacati, tutti tranne la Fit Cisl), si va verso i licenziamenti del personale senza arrivare al termine dell’ennesima proroga dell’esercizio provvisorio (30 settembre).