VILLORBA Il Grest che insegna ai ragazzi a prendersi cura degli altri. L’idea è stata sviluppata per il secondo anno consecutivo dalla comunità parrocchiale di Villorba guidata da don Flavio Schiavon. Il progetto è costruito su misura per i ragazzi di terza media: «I ragazzi di questa fascia d’età si trovano infatti in una condizione particolare - spiega il parroco - da una parte sono ormai troppo grandi per vivere il Grest tradizionale, dall’altra sono ancora troppo giovani per assumersi il servizio di animatori. Da qui è nata l'idea di regalare loro un vero e proprio percorso di formazione».

E nelle tre settimane di formazione, i ragazzi imparano a prendersi cura di un vero e proprio gregge. La prima settimana è stata dedicata alla preparazione del recinto, dell’ovile e della mangiatoria. I ragazzi hanno costruito il recinto, la mangiatoia e gli spazi necessari per accogliere gli animali. Successivamente è stato affidato a ciascun gruppo un piccolo gregge di tre pecore, delle quali si sono presi cura quotidianamente: nutrendole, abbeverandole, pulendone gli spazi e imparando a riconoscerle e custodirle. La seconda settimana ha preso ispirazione dalla parabola della pecora perduta. «Come il pastore che lascia le novantanove pecore al sicuro per andare in cerca di quella smarrita, anche i ragazzi hanno vissuto giorni di esplorazioni e uscite». Nella terza, i ragazzi hanno trascorso due notti in tenda e organizzandosi in turni di veglia, per proteggere e vegliare il gregge. «Così hanno potuto sperimentare cosa significhi essere pastori», conclude don Schiavon.