MEDUNA DI LIVENZA (TREVISO) - Non un progetto scolastico né un'attività promossa da associazioni. Solo il desiderio di rendersi utili. È così che cinque ragazzi di Meduna tra i 14 e i 15 anni, sono diventati protagonisti di una storia che ha colpito la comunità. A raccontarla il sindaco Arnaldo Pitton, che ha voluto condividere un episodio capace di offrire uno sguardo diverso sul mondo giovanile.

La storia Tutto è iniziato una decina di giorni fa, quando Nicolò, Alehandro, Karim, Dilmaan e Luca si sono presentati in municipio. «Sindaco, vogliamo fare qualcosa per la comunità. Ci dai una mano?», gli hanno chiesto. «E l'hanno fatto. Davvero», racconta Pitton. Da quel momento i ragazzi hanno deciso di dedicare parte del loro tempo libero alla cura di alcuni spazi pubblici. Hanno raccolto foglie, tagliato l'erba e sistemato diverse aree verdi, intervenendo nei giardini del viale, all'asilo parrocchiale, al campo da tennis e anche negli spazi della casa di riposo. Un impegno concreto che li ha portati anche a lavorare accanto agli anziani ospiti della struttura. «Si sono trovati a lavorare fianco a fianco con i nostri anziani. Un esempio vero di comunità, di rispetto, di generazioni che si incontrano», sottolinea il sindaco. «Bel segnale di integrazione. Non è facile trovare ragazzi così giovani con questa voglia di mettersi in gioco». Per questo ha deciso di offrire una pizza e una bibita come segno di riconoscenza.