"Vogliamo capire qual è il desiderio delle famiglie e assecondarlo". È stato in particolare Paolo Renna in questi giorni, per il Comune, a parlare con le famiglie di Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e Daniele Francalancia. "Mi è stato chiesto anche dal sindaco Sandro Parcaroli, che ha voluto essere informato su tutti i ragazzi per far sentire la vicinanza dell’amministrazione – spiega –. Domenica sera ho mandato i disegni del nostro progetto del campo di calcetto al quartiere Vergini ai genitori". Il progetto esecutivo, approvato il mese scorso, prevede la realizzazione di un campo di 36 x 22 metri, all’interno di un’area recintata di 40 x 26 metri, una recinzione perimetrale metallica, l’installazione di quattro pali di illuminazione a led, una tribuna con 27 posti a sedere. Il progetto è in attesa di finanziamento. "Non appena si insedierà la nuova giunta, diventiamo operativi – prosegue Renna – e i primi di luglio potremo incontrare le famiglie dei ragazzi". Lunedì prossimo ci sarà la prima seduta del consiglio comunale del Parcaroli bis. "Da parte nostra c’è massima collaborazione – afferma Renna –. In fase di appalto, ad esempio, si potrebbero fare delle modifiche se necessario. Comunque partire da un progetto già pronto ci permette di procedere più velocemente". Renna ha chiamato ogni giorno i familiari di Nicolas, Giorgio e Daniele, ma anche quelle di Michele Calcagni e Simone Bracaccini, i due sopravvissuti, per chiedere come il Comune potesse dare una mano.
Renna alle famiglie: "Faremo la nostra parte, c’è già un progetto"
Il Comune mette sul piatto il campo alle Vergini









