HomeReggio EmiliaCronacaDopo l’aggressione al prete. In chiesa un presidio educativo per coinvolgere i ragazziniNella parrocchia di San Giuseppe, in via Rosselli, parte il progetto per la fascia d’età 11/16 anni. Sara Bigi, una delle promotrici: "Un servizio aperto e gratuito può evitare situazioni d’isolamento".Nella parrocchia di San Giuseppe, in via Rosselli, parte il progetto per la fascia d’età 11/16 anni. Sara Bigi, una delle promotrici: "Un servizio aperto e gratuito può evitare situazioni d’isolamento".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Cesare Corbelli

In un contesto storico dove purtroppo si susseguono incresciosi fatti di cronaca, spesso commessi anche da ragazzi giovani, avere luoghi sicuri di incontro e crescita per gli adolescenti è sicuramente un toccasana.

Ed è proprio questo il motore del progetto denominato ‘Insieme per l’adolescenza - Sostieni Do.Mi.No 2.0 a San Giuseppe’ che vuole attivare, presso gli spazi della Parrocchia di San Giuseppe diretta da don Davide Poletti, un presidio educativo e comunitario estivo dedicato agli adolescenti tra gli 11 e i 16 anni.

Dunque, proprio la parrocchia che a marzo scorso – come raccontato dal Carlino – fu teatro di un’aggressione ai danni di don Daniele Moretto per opera di alcuni ‘maranza’ (uno di loro lo picchiò perché il sacerdote difese l’addetta alle pulizie della chiesa infastidita dal gruppetto), mette in campo la migliore delle risposte, insieme al Circolo Arci Fenulli e Passaparola Odv, in dialogo con i servizi sociali del Polo Sud e con le realtà educative del territorio, con il sostegno di Ecovillaggio Alvador Aps.