HomeMonza BrianzaCronacaL’accoglienza dei minori stranieri. Il piano contro disagio e isolamentoScatta il progetto ’Frame’, il territorio fa squadra per rafforzare il coordinamento e dare risposte integrate. Prevista la presa in carico di 25 giovani all’anno attraverso un team di psicologi, educatori e mediatori.Ogni ragazzo coinvolto sarà accompagnato con un percorso personalizzato con l’obiettivo di promuovere benessere, autonomia e inclusioneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCreare una cornice per rafforzare l’accoglienza e il supporto ai minori stranieri non accompagnati e ai neomaggiorenni. È il progetto Frame, partito a giugno grazie al contributo del Fondo di Beneficenza e opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo, promosso dal Consorzio Comunità Brianza insieme agli enti pubblici del territorio. Ad accompagnarne lo sviluppo sarà Altis Advisory, spin off dell’università Cattolica specializzato nella valutazione dell’impatto sociale.

In provincia si stimano circa 150 minori stranieri soli, provenienti in particolare da Ucraina e Nord Africa, spesso inseriti in percorsi frammentati o temporanei, condizione che espone molti ragazzi a rischi di isolamento e disagio. Frame prevede la presa in carico di 25 giovani all’anno, attraverso una squadra multidisciplinare composta da psicologi, educatori, assistenti sociali, neuropsichiatri e mediatori culturali. Ogni ragazzo sarà accompagnato con un percorso personalizzato che comprende colloqui e attività educative, con l’obiettivo di promuovere benessere, autonomia e inclusione. Frame ha preso il via con un ucraino di 17 anni.