Azioni di prevenzione del disagio e di supporto psicologico, apertura di sportelli di ascolto e laboratori di educazione socioaffettiva, promozione del protagonismo giovanile: sono questi i tratti caratteristici dei trenta progetti delle Province che hanno vinto il bando "ProvincexGiovani" promosso da Upi, l'Unione delle Province italiane e finanziato per oltre 3 milioni dal Fondo per le Politiche Giovanili del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il programma - che prende da oggi formalmente il via e che impegnerà tutto il 2026 e parte del 2027 - diretto ai giovani tra i 14 e i 35 anni, si attuerà nelle Province attraverso progetti mirati a prevenire e contrastare il disagio giovanile, promuovere il benessere psicosociale dei giovani, potenziare le capacità di gestione emotiva e comunicazione, sviluppare percorsi di educazione socioaffettiva che supportino i giovani nello sviluppo di consapevolezza emotiva, empatia e abilità relazionali efficaci.

L'obiettivo è di coinvolgere almeno 5.000 giovani in tutta Italia, con una particolare attenzione alle aree caratterizzate da fragilità socioeconomica, alto tasso di NEET e fenomeni di spopolamento.