Roma, 24 set. (askanews) – I Minori Stranieri Non Accompagnati giunti in Italia nel primo semestre 2025 sono 6.205, il 18% del totale delle persone giunte attraverso il Mediterraneo nel corso dell’anno. Una percentuale in crescita, come attesta il SIM (Sistema Informativo Minori) del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Sono solo una parte dei 16.497 minori soli che al 30 giugno risultano presenti in Italia. Per garantire loro l’accoglienza e la protezione a cui hanno diritto, nasce il progetto Rafforzare i Servizi di Accoglienza e Protezione per Minori Non Accompagnati in Italia (Enhancing Reception and Protection Services for Unaccompanied Children in Italy), promosso dal Ministero dell’Interno italiano, dalla Segreteria di Stato della migrazione della Svizzera (SEM) e l’ UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati.
Il progetto, all’interno di un più ampio accordo bilaterale tra Svizzera e Italia in ambito di migrazione, va a potenziare gli sforzi compiuti fino a ora dall’Italia nella gestione di complessi flussi migratori. Nella giornata odierna l’Ambasciatore svizzero in Italia, Roberto Balzaretti, si è recato in visita presso il centro di accoglienza per minori di Como, accompagnato dalla Rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino, Chiara Cardoletti, e dal Viceprefetto Roberto Leone, Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno. Il centro di Como è una delle 34 strutture di accoglienza che rientrano nel progetto che, in collaborazione con l’UNHCR, è stato avviato nel novembre 2024.







