È una rarefazione di commenti quella che spezza di netto il recente passato e il presente sul profilo Instagram del sindaco Matteo Lepore. Dagli oltre seimila sotto il post del 21 luglio, il dibattuto intervento sulle due piazze di Bologna, ad appena una sessantina per i post del Due Agosto. Un cambio legato alla decisione di limitare i commenti ai soli utenti che su Intagram seguino effettivamente il sindaco Lepore. Una scelta innescata dopo quanto accaduto recentemente e l’ondata di "attacchi social e minacce" arrivate tramite anche una serie di profili fake e bot: che essendo automatizzati per l’appunto non seguono i profili a cui commentano i post. La limitazione decisa dallo staff del primo cittadino è volta infatti a limitare le ingerenze esterne e artificiali. In sostanza, chiunque segua il sindaco può commentare e da Palazzo d’Accursio fanno sapere che comunque nessun commento, neanche negativo, è mai stato cancellato né ora né prima. Oltre al fatto che le interazioni ai post più recenti siano comunque in crescita rispetto a quelli del periodo post caos in piazza, ma senza l’inferenza dei bot. La scelta comunicativa tuttavia è stata notata dagli utenti e non sono mancati i commenti di chi sotto ai post ha fatto notare questo cambiamento.
Lepore limita i commenti. Il ’caso bot’ in Parlamento
Solo chi lo segue sui social può interagire. De Maria: "Piena luce sui finti profili"








