Il Comune ha partecipato alle Commemorazioni del 46esimo anniversario della strage alla stazione di Bologna, in cui il 2 agosto del 1980 persero la vita 85 persone, e del 52esimo anniversario dell’attentato all’Italicus nella galleria di San Benedetto Val di Sambro, nella cui esplosione il 4 agosto del 1974 sono morte 12 persone. Alla cerimonia erano presenti l’assessore allo Sport Enrico Romei, l’assessora all’Urbanistica Maria Rita Cecchini e il Gonfalone del Comune.
"C’è un filo invisibile che lega le stragi che hanno insanguinato il nostro Paese, dalla stazione di Bologna a Ustica, dalla Uno bianca all’Italicus. Ed è l’impegno di tutta la comunità, a partire dai familiari delle vittime, per chiedere giustizia e al tempo stesso esercitare il diritto e il dovere di conservare la memoria". Lo ha detto il presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Maurizio Fabbri che, dopo le commemorazioni a Bologna per l’anniversario della strage alla stazione, è andato in treno a San Benedetto Val di Sambro per ricordare le vittime dell’attentato al treno Italicus.
Nel corso della giornata un pensiero è stato rivolto anche alle 16 vittime dell’altra strage che ha ferito questo territorio, quella del Rapido 904 ricordata tristemente come la "strage di Natale" del 1984.











