Due interventi chirurgici mini-invasivi eseguiti in ipnosi, senza. anestesia generaleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDuplice intervento in ipnosi al Predabissi: pazienti dimessi il giorno dopo. Due interventi chirurgici mini-invasivi eseguiti in ipnosi, senza ricorrere all’anestesia generale. È il risultato raggiunto all’ospedale Predabissi dove sono stati effettuati due interventi videolaparoscopici - una colecistectomia e la riparazione di un’ernia inguinale bilaterale - su pazienti over 70 considerati fragili.

I due pazienti, valutati e preparati dalle anestesiste Caterina Valcarenghi e Benedetta Basta, sono stati sottoposti a un approccio che combina la Neuraxial Awareness Surgery con la sedazione ipnotica. La tecnica prevede un’anestesia spinale toracica che evita l’anestesia generale, consentendo comunque di eseguire interventi mini-invasivi in sicurezza. L’associazione con la comunicazione ipnotica ha permesso di ridurre drasticamente l’impiego di farmaci sedativi, preservando al meglio le funzioni neurologiche dei pazienti.

Entrambi sono stati dimessi il giorno successivo all’intervento, senza alcuna sequela neurologica, manifestando piena soddisfazione per l’esperienza e dichiarando che, se necessario, sceglierebbero nuovamente questo tipo di sedazione. La comunicazione ipnotica non consiste in una "trance", ma in una tecnica strutturata che favorisce la focalizzazione dell’attenzione, il rilassamento e la collaborazione del paziente. Attraverso specifiche strategie comunicative e la visualizzazione mentale, contribuisce inoltre a ridurre ansia e dolore, valorizzando le risorse interne della persona.