Grande successo domenica per l’iniziativa ‘Notte degli allocchi’ che si è svolta alla presenza di 140 persone, nei pressi della Big Bench #203 al Parco ‘La Riserva’ di Casalgrande. Famiglie, appassionati e cittadini hanno assistito alla liberazione degli animali recuperati e curati dal Cras Rifugio Matildico. Sono tornati in libertà quattro gheppi, cinque civette, due gufi comuni e quattro allocchi. Animali giunti al centro di recupero in condizioni di difficoltà e accompagnati, grazie alla competenza e dedizione dei volontari, fino alla completa guarigione o al raggiungimento dell’autonomia necessaria per affrontare nuovamente la vita in natura. A rappresentare l’amministrazione comunale erano presenti il vicesindaco Valeria Amarossi e gli assessori Marco Cassinadri e Domenico Vacondio. Il vicesindaco ha liberato un allocco, mentre Cassinadri e Vacondio due gufi comuni. Proprio il comportamento del pubblico ha reso ancora più intenso il momento delle liberazioni.
Nonostante le 140 presenze, è calato un silenzio assoluto: un gesto di grande sensibilità che ha permesso agli animali di spiccare il volo senza rumori o disturbi nelle migliori condizioni possibili. Hanno partecipato Ivano Chiapponi e cinque volontari del centro di recupero insieme a Debora Lervini e Matteo Benevelli del Ceas Terre Reggiane-Tresinaro Secchia. "La collaborazione tra il Comune, il Ceas e Cras Rifugio Matildico ha offerto alla comunità un’esperienza concreta di educazione ambientale mostrando come la cura della fauna selvatica e tutela della biodiversità possano diventare un patrimonio condiviso", spiega l’amministrazione.









