"Un attacco inaccettabile e offensivo". Così i rappresentanti di Progetto Civico – che coinvolge tredici liste civiche presenti nei consigli comunali reggiani – replica al segretario provinciale del Pd, Massimo Gazza, che nei giorni scorsi, prendendo spunto da un voto negativo espresso dalle opposizioni a Campagnola su una variazione di bilancio, ha bollato le liste civiche come delle realtà di partito legate al centrodestra. "Per Gazza – dicono i civici – votare contro l’approvazione di una variazione di bilancio, che recepiva un contributo per le scuole, ha significato automaticamente appoggiare le politiche di chi vorrebbe tagliare le risorse alla scuola pubblica. Lo scopo di questa uscita era solo quello di screditare le liste civiche indipendenti che rappresentano l’unica, concreta e seria minaccia al mantenimento del sistema di controllo del territorio costruito dal centrosinistra e dal Pd in ottant’anni. Gazza, e tutti gli amministratori dem che stanno rilanciando accuse per screditare il nostro lavoro di opposizione, sanno bene che non è possibile esprimere dei voti separati sulle singole voci di un’unica variazione di bilancio e che il giudizio espresso in occasione degli assestamenti tiene conto dell’impostazione generale con cui è stato costruito il bilancio, a cui tutte le opposizioni si dichiarano contrarie. Le stesse opposizioni rappresentate dal Pd nei Comuni a conduzione civica, come Casalgrande e Cadelbosco Sopra, hanno bocciato le variazioni che recepivano gli stessi contributi arrivati a Campagnola per l’adeguamento alle norme antincendio delle scuole".
Liste civiche all’attacco: "Gazza vuole screditarci"
La replica al segretario provinciale Pd dopo il ’no’ delle opposizioni a Campagnola sulla variazione di bilancio









