L’interno di una azienda tessileRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 4 agosto 2026 – Nel Macrolotto 2, dove trovare un capannone libero è diventata quasi un’impresa, c’è un immobile che torna sul mercato portandosi dietro un pezzo di storia del distretto tessile. È lo stabilimento di via del Lazzeretto 172-180, per decenni casa di Galli Filati e poi di Olimpias Yarns, oggi in vendita per 9 milioni di euro. Un prezzo che fotografa meglio di qualsiasi statistica quanto valgano ancora gli spazi produttivi, dove il mercato immobiliare industriale continua a correre e anche i capannoni usati sfiorano quota mille euro al metro quadrato.
La chiusura
La vendita arriva a pochi mesi dalla chiusura di Olimpias Yarns, annunciata a maggio e vissuta come una ferita per il distretto. La cessazione dell’attività, maturata in un momento particolarmente difficile per il tessile, ha comportato la perdita di 36 posti di lavoro e ha messo la parola fine a una presenza industriale che affondava le proprie radici negli anni Novanta, quando quello stabilimento era ancora conosciuto come Galli Filati. Poi il passaggio a Olimpias Galli Filati e infine a Olimpias Yarns, società del gruppo Benetton, che ha continuato a produrre filati fino alla decisione di abbassare definitivamente la saracinesca. Oggi quello stesso immobile cerca un nuovo futuro. Da alcuni giorni è stato pubblicato l’invito a offrire per l’acquisto del complesso industriale. La proprietà occupa un’area di circa 12.600 metri quadrati tra via del Lazzeretto e via del Ferro. Il fabbricato, suddivisibile in tre unità, sviluppa circa 8.500 metri quadrati coperti tra reparti produttivi, locali di servizio e spazi tecnici. Sarà ceduto libero dai macchinari ma completo dell’impianto fotovoltaico installato nel 2023, con una producibilità stimata di circa 900 mila chilowattora all’anno, un elemento che ne accresce ulteriormente l’interesse sul mercato.








