(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Una piccola bancarella che vendeva filati e maglieria fatta in casa negli Anni Trenta a Bassano del Grappa si è trasformata nel terzo gruppo italiano per fatturato nel mercato degli sport invernali (dati Osservatorio Mediobanca al 2024). Un gruppo che punta all’Europa per poi arrivare fino in Cina. È il percorso di F.lli Campagnolo, azienda a gestione familiare «orgogliosamente veneta», ma ormai nota tra gli appassionati di montagna in tutta Europa soprattutto con il marchio di sportswear CMP.
Dopo «anni di crescita impetuosa post-covid» e un successivo ridimensionamento, la capogruppo ha chiuso il 2025 con 205 milioni di fatturato (dai 204 dell'anno precedente) e un margine Ebitda in crescita al 19% (dal 18,6%). Per quest'anno l'obiettivo, spiega l'ad Fabio Campagnolo in un'intervista a Radiocor, è sfruttare l'effetto Olimpiadi - «che fa venire a tutti voglia di sciare» - per continuare a crescere e arrivare a 210 milioni di fatturato «con una marginalità stabile». Nel medio termine invece il sogno è quello di far approdare le giacche e gli scarponi di CMP sugli scaffali della Cina. «È il mercato potenzialmente più interessante, anche se ci sono molti player ben stabilizzati e con numeri importanti - afferma l'ad - Abbiamo già un ufficio di controllo qualità lì e stiamo studiando le opportunità per chiudere una collaborazione con un gruppo importante per vendere in quell'area».







