(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il Gruppo Oberalp punta su prodotti da alpinismo «sempre più tecnici» e su nuovi accordi di distribuzione nel settore degli sport da montagna per raggiungere «una crescita del 10% annuo nei prossimi 5 anni, il doppio del 5% stimato per il mercato» di riferimento. Lo spiega in un'intervista a Radiocor Christoph Engl, Ceo della house of brands altoatesina della famiglia Oberrauch, nata nel 1981 come retailer di abbigliamento di alta qualità e diventata un punto di riferimento tra gli alpinisti di tutto il mondo il mondo, con 1.157 dipendenti e 6.500 clienti internazionali, grazie a una serie di acquisizioni mirate in Europa e negli Usa. Prima fra tutte, nel 1990 quella della tedesca Salewa che oggi, con i suoi scarponi e il suo abbigliamento, rappresenta oltre un terzo dei 300 milioni di fatturato con cui il gruppo chiuderà il 2025 (dai 284 del 2024) e ha contribuito «all'aumento dei margini di un punto e mezzo rispetto all'anno precedente». Oltre all'iconico logo con l'aquila, il Gruppo oggi ha in portafoglio altri cinque marchi di proprietà (Dynafit, Evolv, LaMunt, WildCountry, Pomoca), specializzati in «diverse nicchie» dallo scialpinismo all'arrampicata, e «nove brand partner». Tra questi, anche lo sportswear americano di Under Armour, che da solo conta per 56 milioni nel fatturato del gruppo.
Oberalp, l'«house of brands» di montagna punta a crescere a doppia cifra al 2030
Il gruppo chiuderà il 2025 con fatturato a 300 milioni ma l'obiettivo, ha spiegato il Ceo Christoph Engl in un'intervista, è «una crescita del 10% annuo nei prossimi 5 anni, il doppio del 5% stimato per il mercato»







