HomePratoCronacaRimosse centinaia di tonnellate di rifiuti tessili, l’indagine su una ditta di MontemurloLa doppia operazione eseguita sulla stessa azienda ha consentito di sottrarre dal ciclo illegale 645 tonnellate di rifiuti tessiliL'intervento e i rifiuti tessili accatastatiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 18 maggio 2026 – Bisogna tornare indietro, addirittura al 2023: in quell’anno il controllo in una ditta tessile di Montemurlo di Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale, Arpat di Prato e ispettorato del lavoro dei carabinieri portò a una raffica di contestazioni per illeciti in materia di diritto del lavoro e di diritto ambientale.
Per l’eccessiva quantità di rifiuti presenti nell’impianto (190 tonnellate) rispetto a quanto autorizzato (110 tonnellate) scattò il sequestro preventivo dell’intero capannone e di tutto il materiale depositato, eseguito nel 2025, con tanto di denuncia del legale rappresentante alla Procura di Livorno per i reati di gestione non autorizzata e traffico illecito di rifiuti speciali non pericolosi costituiti prevalentemente da rifiuti tessili (262 colli pressati) e da mascherine chirurgiche (24 big bags); violazione delle prescrizioni contenute nell’atto autorizzativo; falso ideologico, con l’aggravante di aver commesso un reato per occultarne un altro.









