Da sinistra: Italo Esposito, titolare dell’Holiday a lido di Spina, con le pietre che sono state tirate contro il vigilantes; e Nicola Bocchimpani, presidente ASbalneari, titolare del Pomposa, mostra le telecamereFerrara, 4 agosto 2026 – Il fine settimana, un fiume di turisti in spiaggia. E con loro gruppi di giovani e giovanissimi che al mare vanno con un altro obiettivo. Aumentano in modo esponenziale i raid contro gli stabilimenti balneari, maledizione dell’estate ai lidi. Nella notte tra sabato e domenica nel mirino gli stabilimenti Italia e Dorian, a Estensi. Lettini distrutti, chioschi fatti a pezzi, bottiglie rotte. Rabbia e amarezza davanti a quello scenario. Vito Buzzi, il titolare, dice: “Questi ragazzi vagano lungo la spiaggia. Qui sono già venuti molte volte e hanno lasciato solo danni”. Ma il raid non era isolato. A lido di Spina, un altro filmato. Protagonisti violenza e paura. Una guardia è stata circondata da cinque ragazzi, presa a sassate. Si è dovuto proteggere, contro quella raffica, facendosi scudo con un tavolino di plastica. Tavolino finito in pezzi. “Ha detto che non presterà più servizio da solo in spiaggia la notte”. Sotto choc.

Ombrelloni spezzati, contorti e un castello di lettini