Il bilancio di Cassa Forense è solido, ma c’è la necessità di monitorare gli effetti del calo degli iscritti e dell'aumento dei pensionati e di rafforzare la governance degli investimenti.
Il suggerimento arriva dai giudici della Corte dei Conti, che hanno analizzato il bilancio 2024 dell’ente di previdenza e assistenza degli avvocati, chiuso con un avanzo di amministrazione di 1.858,9 milioni (+32,1%), un utile di 864,2 milioni e un patrimonio netto pari a 19,49 miliardi; mentre il patrimonio complessivo ha raggiunto 16,68 miliardi (+11%).
Il tasso medio annuo di crescita del numero degli avvocati, che nel quinquennio precedente al 2021 era rimasto positivo, pur inferiore al 2%, mostra però una contrazione media dell'1,2% nel periodo successivo, collegabile anche al rallentamento della crescita della popolazione residente, segnalano i giudici contabili, che puntano anche l’attenzione sul recupero dei crediti contributivi e sugli strumenti di controllo e monitoraggio delle proiezioni attuariali.
L'impatto sul regolamento e la governance degli investimenti A livello regolamentare la magistratura contabile sollecita infine l’adozione di una disciplina organica in materia di investimenti, partecipazioni, conflitti di interesse, incompatibilità e rotazione degli incarichi «al fine di rafforzare l’indipendenza e la trasparenza nella gestione dell’ente e nell’attività degli advisor e degli organismi di consulenza».







