Milano, 3 agosto 2026 - Dodici postazioni strategiche di Soccorso Sanitario Avanzato (Saai) in ambiente Impervio distribuite sul territorio lombardo, nelle aree caratterizzate dal maggior numero di missioni di soccorso.
Per garantire interventi omogenei e sicuri sono stati sviluppati 12 algoritmi clinico-assistenziali, dedicati alle principali emergenze sanitarie, tra cui trauma maggiore, dolore toracico, crisi convulsive, reazioni anafilattiche e gestione del dolore. Contestualmente sono state attivate 12 postazioni strategiche. Ogni postazione è dotata di farmaci, presidi sanitari avanzati, monitor multiparametrico, dispositivo per la trasmissione dell'elettrocardiogramma e zaino sanitario dedicato. In Valtellina sono già operative le postazioni di Livigno, Bormio e Caiolo, attive 24 ore su 24.
Si tratta di un servizi , spiega la Regione Lombardia, di un modello innovativo unico in Italia che consentirà di garantire cure avanzate anche nei contesti montani e ipogei quando le condizioni meteorologiche o ambientali impediscono l'impiego degli elicotteri di elisoccorso o rendono indisponibili altri mezzi di soccorso.
La presentazione ufficiale
L'iniziativa, operativa già da sabato primo agosto, è stata presentata a Palazzo Lombardia dall'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, insieme al presidente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) lombardo, Marco Astori, al direttore del CNSAS Lombardia Marco Salmoiraghi e al direttore generale di Areu, Massimo Lombardo.








