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L’Asp le sta provando tutte per cercare di fronteggiare la grave emergenza di medici che condiziona i servizi all’utenza negli ospedali di Barcellona e Milazzo. Va letta così l’iniziativa di investire ben 8 milioni di euro per l’affidamento dei servizi di assistenza medica specialistica con la presenza di sanitari al “Cutroni Zodda” a partire dal primo agosto e al “Fogliani” da giovedì prossimo.
«Il ricorso alle cooperative di medici non rappresenta una scelta definitiva, ma la risposta a una difficoltà ormai strutturale nel reclutamento di specialisti per gli ospedali pubblici», sottolineano i vertici dell’Azienda sanitaria provinciale, confermando che Barcellona e Milazzo (più il secondo del primo) sono veri e propri presidi di frontiera. Nella città del Longano, l’arrivo degli specialisti dovrebbe essere di supporto a Cardiologia, Radiologia e Ortopedia, dove si registrano le carenze di organico maggiori al punto da non riuscire a coprire il turno di notte, mentre al “Fogliani”, oltre al Pronto soccorso (che in estate triplica gli accessi), è il reparto di Ortopedia quello che richiede un maggiore supporto visto che ad oggi operano solo tre medici che si sottopongono a turni incredibili per garantire efficienza e riscontri ad un reparto che è il riferimento dell’intera provincia di Messina. Nello specifico, comunque, sarà la cooperativa “C.M.P. Global Medical Division” a gestire il Pronto soccorso del “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto, mettendo anche a disposizione 18 medici specialisti nei reparti di Anestesia e rianimazione (importo di 1.411.940 euro) e 12 medici di Cardiologia (1.946.718 euro), ad integrazione dell’attività svolta dal personale medico interno in tutti presidi ospedalieri della provincia. Sarà invece la “Med Right srl” di Milano a garantire con 15 medici l’assistenza specialistica nei reparti di Ortopedia e traumatologia sul territorio provinciale.






