Gli strumenti basati sull'intelligenza artificiale generativa stanno dando dimostrazione delle loro capacità in svariati ambiti, e lo evidenzia ancora una volta un post su Reddit. Un appassionato ha descritto il modo con cui si è servito di Claude Code per analizzare e modificare il firmware protetto di un notebook HP. Non solo, nel mentre è anche riuscito a ripristinare l'accesso a numerose funzionalità di norma nascoste.

Al centro della vicenda troviamo un portatile HP 15-dw1036ne di seconda mano, equipaggiato con un processore Intel Core di decima generazione e BIOS F.68. Il portatile risultava protetto da un blocco firmware che impediva l'accesso alle impostazioni avanzate. Non è chiaro se si trattasse di una password di accensione o di un blocco amministrativo del BIOS; nel secondo caso, i meccanismi di protezione sono ancora più sofisticati, inclusa l'associazione delle credenziali al TPM.

L'acquirente del notebook aveva già a sua disposizione gli strumenti necessari per operare direttamente sul firmware, tra cui un programmatore CH341A, utility per il disassemblaggio del codice e una copia completa del BIOS estratta dalla macchina. Ogni tentativo di modifica manuale dell'immagine firmware, però, veniva respinto con il messaggio "BIOS Corruption Detected", indicando la presenza di un controllo d'integrità che verificava la validità del BIOS durante la fase di avvio.