Il (poco) verde urbano in ItaliaI dati più recenti dell'Istat, contenuti nel rapporto sull'ambiente urbano, mostrano quanto il tema del verde in città riguardi tutto il Paese, non solo la Toscana. Nei 109 comuni capoluogo italiani, dove vive quasi un terzo della popolazione, le aree verdi urbane superano i 584 km², pari ad appena il 3% del territorio comunale. In teoria, ogni abitante avrebbe a disposizione 33,3 metri quadrati di verde, ma se si escludono boschi e aree protette (che spesso non risultano davvero fruibili), la superficie realmente accessibile scende a 18,9 metri quadrati per abitante - comunque più del minimo di legge, fissato a 9 metri quadrati dal decreto ministeriale del 1968. La distribuzione, però, è molto squilibrata: nei 14 grandi comuni delle città metropolitane la disponibilità scende a soli 20,1 metri quadrati per abitante, contro i 48,1 metri quadrati dei capoluoghi più piccoli, perché la stessa quantità di verde deve essere divisa tra molte più persone. Anche il confronto tra Nord e Sud resta marcato, con le regioni settentrionali generalmente più dotate di verde pro capite rispetto a Centro e Mezzogiorno, pur con eccezioni significative come la Basilicata. Iniziative simili a quella annunciata da Giani sono già in corso altrove in Italia: il progetto Forestami, avviato a Milano, punta a piantare milioni di nuovi alberi nell'area metropolitana entro il 2030 proprio per mitigare le temperature estive e migliorare la qualità dell'aria.