Sono in corso gli interrogatori dei tre indagati dalla Procura di Messina per il crollo di un edificio nel rione Pistunina. Il primo ad essere sentito è stato l’ingegnere Pietro Leone, 72 anni, che è alla fine dell’interrogatorio è andato via con il suo avvocato e non ha voluto rilasciare dichiarazioni. È invece ancora in corso quello dell’imprenditore Alessandro Panarello, 54 anni, mentre quello
dell’imprenditore Pasquale D’Alì è slittato perché è ancora ricoverato in ospedale.Sono iscritti nel registro degli indagati con le ipotesi di reato di omicidio colposo plurimo, disastro colposo e rimozione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. Gli interrogati si svolgono davanti alle sostitute procuratrici Anita Siliotti e Antonietta Ardizzone.Intanto proseguono senza sosta le operazioni di ricerca dei dispersi nelle macerie dell’edificio del rione Pistunina di Messina crollato il 30 luglio scorso. Si cercano ancora una donna e due uomini. Al lavoro oltre settanta vigili del fuoco.«Continuiamo a scavare per trovare le tre persone che sono ancora disperse - ha affermato il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio - il lavoro è complesso, tutti i solai si sono adagiati l’uno sull'altro e non ci sono spazi liberi. Abbiamo raggiunto e ispezionato le tre vetture nel garage, al piano zero, con esito negativo. Pensavamo ieri di poter raggiungere prima i tre dispersi, dall'idea che ci eravamo fatti sui posizionamenti. Ma non è stato così».Restano sotto le macerie Sara Leone, il cognato Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya. Due giorni fa sono stati recuperati i corpi senza vita di Rosa Leone e della giovane Alessandra Frazzica che lavorava come commessa nel negozio cinese posto al piano inferiore.Il giorno precedente era stato estratto dalle macerie il cadavere dell’imprenditore Carmelo Leone, proprietario dell’immobile. Intanto stamattina a Messina si terranno gli interrogatori dei tre indagati dalla Procura per il crollo della palazzina. Sono l’imprenditore Alessandro Panarello, 54 anni, l'imprenditore edile Pasquale D’Alì di 58 anni, e l’ingegnere Pietro Leone, di 72 anni.










