Nella caserma dei carabinieri di Tremestieri si sono tenuti gli interrogatori di due delle tre persone indagate per il crollo di una palazzina a Messina. Stamattina è stato sentito l’ingegnere Pietro Leone difeso dai legali Sebastiano Campanella e Maurizio Di Silvestro: secondo la Procura, sarebbe stato incaricato dal 71enne Carmelo Leone, proprietario dell’edificio, morto nel crollo; il professionista, familiare di alcune delle vittime, avrebbe negato però di avere assunto il ruolo di coordinatore dei lavori.A seguire l’interrogatorio dell’imprenditore Alessandro Panarello, socio e amministratore della società SA supermercati, che aveva preso in affitto il piano terra della palazzina per realizzare un market; è assistito dall’avvocato Salvatore Silvestro. Al termine poche parole del legale: "Il mio assistito è estraneo ai fatti". Sarà sentito nei prossimi giorni, invece, l’imprenditore Pasquale D’Alì ancora ricoverato in ospedale, che si sarebbe occupato dei lavori di ristrutturazione; è difeso dall’avvocato Antonello Scordo. I tre rispondono di omicidio colposo plurimo, rimozione e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro e delitti colposi di danno.
Messina, il crollo a Pistunina: interrogati due dei tre indagati. L'avvocato di Panarello: "Estraneo ai fatti"
Nella caserma dei carabinieri di Tremestieri si sono tenuti gli interrogatori di due delle tre persone indagate per il crollo di una palazzina a Messina. Stamattina...










