Il dibattito sulle mance nei ristoranti torna ad animare i social. Se negli ultimi anni si è discusso dell'introduzione delle mance elettroniche e della possibilità di lasciare una gratifica direttamente tramite Pos, nelle ultime ore a far discutere è il video pubblicato dall'influencer Carlotta Roncarà, che denuncia la presenza di un "contributo volontario del 10%" inserito automaticamente nel conto dopo una cena in un ristorante a Forte dei Marmi di un hotel a 5 stelle di una rinomata catena. Secondo quanto racconta, il conto della serata ammontava a 77 euro a testa, per un totale di oltre 500 euro, ai quali è stato aggiunto un contributo volontario di 48,10 euro, pari al 10% dell'imponibile e indicato separatamente, senza Iva.
«Siamo stati benissimo, il servizio, il locale e il cibo erano ottimi. Non è una questione di soldi», precisa nel video. «Quello che mi ha dato fastidio è la poca chiarezza». L'influencer spiega di essersi accorta della voce soltanto dopo aver controllato lo scontrino e di aver quindi telefonato al ristorante per chiedere spiegazioni.
«Mi hanno risposto che si tratta di una mancia che adesso viene inserita nel conto e che, quando ti presentano lo scontrino e tu lo accetti senza contestarlo, quella vale come presa visione e quindi come accettazione della mancia», racconta. Una spiegazione che però non l'ha convinta: «Una mancia, proprio perché è volontaria, dovrebbe essere chiesta e non data per accettata automaticamente». Roncarà aggiunge inoltre di non essere riuscita a trovare sullo scontrino la voce relativa al coperto. «La mia domanda è: quei sei-sette euro a testa corrispondono al coperto? Non riesco a capirlo. Se c'è scritto "contributo volontario", mi deve essere chiesto. Non può essere inserito in sordina nel conto». Nel post che accompagna il video ribadisce di non essere contraria a lasciare una gratifica al personale. «Se questo contributo va davvero ai camerieri può avere senso. Anzi, sono la prima a pensare che chi lavora bene debba essere premiato. Però credo anche che una mancia, proprio perché è volontaria, debba essere spiegata e lasciata scegliere al cliente, non inserita automaticamente nel conto».










