La crisi dell’auto tedesca non sta colpendo soltanto gli operai delle fabbriche.
A pagare il prezzo delle profonde ristrutturazioni avviate dai costruttori sono anche dirigenti e quadri, con Volkswagen, Porsche e Bmw che stanno riducendo in modo significativo il personale amministrativo e manageriale nel tentativo di recuperare competitività di fronte all’avanzata dei produttori cinesi.
Volkswagen cerca una ricollocazione per centinaia di manager Secondo il Financial Times, Volkswagen avrebbe contattato società di executive search per trovare una nuova collocazione a circa 400-500 manager in uscita.
La maggior parte degli head hunter avrebbe però rifiutato questo incarico, spiegando che il mercato non offre un numero sufficiente di posizioni dirigenziali da assorbire in tempi brevi.
Il gruppo di Wolfsburg ha già avviato la riduzione della forza lavoro nelle fabbriche tedesche, ma il piano di ristrutturazione punta soprattutto alle cosiddette funzioni indirette, come amministrazione, sviluppo prodotto e vendite.









