È giunta l’ora dei tagli anche per la Bmw, che finora appariva meno toccata dalla crisi dell’auto tedesca.
Dopo Volkswagen e Mercedes, anche la celebre casa automobilistica bavarese si prepara a ridurre il personale.
Secondo l’agenzia stampa Dpa si parla di 8.000 dipendenti (a fronte di un totale di 150.000 lavoratori in tutti il mondo), soprattutto del comparto “indiretto” (uffici, sviluppo, commerciale, non dunque la produzione).
Una cifra per ora non confermata dall’azienda, anche se il nuovo ad Milan Nedeljkovic ieri ha tenuto una riunione con il personale.
Secondo la Sueddeutsche Zeitung, si tratta di un piano volontario di uscita almeno per i dipendenti in Germania, già concordato con i rappresentanti dei lavoratori.










