3 Agosto 2026 – Lettura: 5 minuti

In Lega e Forza Italia, complici le debolezze dei leader, serpeggia il malcontento per l’atteggiamento ‘cannibale’ della premier. Che con il caso Roggero e i fatti di Ceuta sta tentando di bruciare pure l’ex generale.

La sua tecnica è la stessa con tutti. Assomiglia al corteggiamento della mantide religiosa, uno dei comportamenti più studiati in natura. Gli esemplari maschi le si avvicinano con estrema cautela per non essere scambiati per prede. Ma se la mantide è affamata o particolarmente aggressiva, può decapitare il maschio prima, durante o dopo l’accoppiamento. E mangiarselo.

Il malcontento di Lega e FI per la tracotanza di Meloni

Nel famoso foglietto ‘carpito’ nell’ottobre del 2022 dai fotografi tra le mani di Silvio Berlusconi nelle fasi precedenti alla nascita del governo, Giorgia Meloni era definita «supponente, prepotente, arrogante e offensiva». In realtà, le accuse che le muovono da anni gli alleati di centrodestra sono meno concentrate sul temperamento ma ben più pesanti a livello politico. Per Forza Italia e Lega l’atteggiamento indigeribile messo in atto dalla premier è il carattere “fagocitante” della sua leadership. «Ci ha cannibalizzato completamente e ora che ha anche usato Roberto Vannacci contro di noi dove va?», si chiede un big leghista. «Tutto quello che di buono fa il governo riesce a intestarselo lei. Mentre a noi scarica le défaillance dei ministeri, dai Trasporti al Tesoro», fa eco un altro dirigente di via Bellerio. Insomma, il malcontento dilaga. E lo si è visto anche nel voto segreto alla Camera, dove leghisti, anche di spicco, avrebbero votato contro l’emendamento di FdI sulle preferenze alla legge elettorale. Così come esponenti di Forza Italia, partito che ormai non nasconde più la distanza sul tema. In molti hanno interpretato il voto come un segnale, anche per il futuro, un ‘alt’ alla tracotanza. Se pensa di eleggere qualcuno di suo gradimento al Colle dopo Sergio Mattarella, o se pensa addirittura di farsi eleggere lei, occhio ai franchi tiratori, sarebbe il ragionamento.