Roma, 3 agosto 2026 – Il caso Ceuta ha innescato un dibattito senza ritorno sulla crisi migratoria in Europa, e non solo. Dopo l’assalto senza precedenti della città autonoma spagnola in Marocco – in soli due giorni 40mila persone hanno attraversato illegalmente il confine – domani i ministri degli Interni europei discuteranno come affrontare il tema dei migranti dopo Ceuta. Sul tavolo, anche la proposta italiana di “aprire hub per i rimpatri in Africa, sul modello Albania”.

Anche la Gran Bretagna di Burnham prende posizione. Il governo britannico sarà "implacabile" nel tentativo di ridurre il numero di migranti che raggiungono illegalmente il Regno Unito attraversando la Manica su piccole imbarcazioni. Lo ha dichiarato il primo ministro Andy Burnham. Secondo il Times, oltre 2.000 migranti sono arrivati via mare nel Paese da quando Burnham è entrato in carica, il 20 luglio. “Continueremo semplicemente a essere implacabili. La gente vuole vedere affrontato questo problema", ha affermato il premier riferendosi agli arrivi irregolari.

Forze speciali schierati sulla Manica

Burnham ha tuttavia sottolineato che il governo dovrà anche creare canali di ingresso sicuri. Il premier britannico ha inoltre annunciato che Londra intende raddoppiare il numero degli agenti delle forze dell'ordine schierati sul versante britannico della Manica. Nel 2025 più di 41.000 migranti hanno raggiunto illegalmente il Regno Unito attraversando la Manica in barca, il secondo dato più alto dopo il record registrato nel 2022.