Di: Agenzie/MgR Ora la crisi, più che a Ceuta, sembra essersi trasferita a Bruxelles. Nell’exclave spagnola gran parte dei migranti che avevano preso d’assalto la città sembrano essere tornati - volenti o meno - sul lato marocchino del confine, ma tra le capitali europee si registrano gravi tensioni. Ad “aprire le danze” è stata l’Italia di Giorgia Meloni, decidendo autonomamente la sospensione dello spazio Schengen. Una mossa consentita dalle regole UE in caso di emergenza (occorre solo notificarla a Bruxelles) ma che dimentica il fatto che a Ceuta le regole di Schengen già non valgono: l’articolo 41 del codice frontiere Schengen (che, per inciso, riguarda anche la Svizzera) dice esplicitamente che ai due unici territori africani dell’UE si applicano regole specifiche.Contemporaneamente l’Italia, insieme alla Danimarca (governo di centro-sinistra, ma su questi temi posizioni quasi identiche a quelle di Roma) con una lettera a Bruxelles ha chiesto e ottenuto una riunione urgente in teleconferenza dei ministri degli interni europei. La si farà martedì. Il governo italiano riconosce che per il momento non ci sono movimenti secondari, ma afferma che “non possiamo permettere passaggi incontrollati di massa, la strumentalizzazione della migrazione o altre minacce ibride per creare la percezione che è possibile entrare illegalmente nell’Unione”.La lettera è stata presto sottoscritta da una ventina di capi di governo europei: quasi tutti quelli di destra e di centro destra, ma non dalla Germania, e men che meno dalla Francia. Il premier ceco Andrej Babis è arrivato a proporre di sospendere la Spagna dallo spazio Schengen.L’ira di SanchezIl messaggio di Sanchez non potrebbe essere più chiaro: ha scelto di partire per le previste vacanze a Lanzarote, nelle isole Canarie, ed ha anche pubblicato sui social una playlist di musica e libri consigliati per l’estate. Prima però ha pubblicato questo post su X.La solidaridad y la empatía son opcionales.El respeto a los tratados europeos y a los datos, no.Número de entradas irregulares entre 2021 y 2026 según Frontex:Por Italia: 478.600Por los Balcanes occidentales: 340.600Por Grecia: 259.800Por España: 234.760Por la…— Pedro Sánchez (@sanchezcastejon) July 31, 2026 Solidarietà ed empatia sono opzionali, il rispetto delle regole no. Ed ha ricordato come, durante gli anni il governo Meloni, gli sbarchi in Italia siano stati il doppio rispetto agli arrivi in Spagna (ed infinitamente di più di quanto visto a Ceuta in questi giorni). Il premier spagnolo non solo respinge le accuse, ma difende l’efficacia di una politica migratoria fondata su “solidarietà e cooperazione”. In un altro tweet fa notare come il controllo sia stato ripreso in 48 ore e chiede di mettere fine “alla confusione interessata”.La práctica totalidad de quienes entraron en Ceuta han vuelto ya a Marruecos. No es posible trasladarse de Ceuta y Melilla a la Peninsula sin identificarse en un control de policía. La integridad del espacio Schengen está absolutamente garantizada. Basta de confusión interesada— José Manuel Albares (@jmalbares) July 31, 2026 Sulle ragioni della crisi non si pronuncia, ma in Spagna c’è chi vuole capire se le autorità marocchine abbiano scientemente chiuso un occhio e - se così davvero fosse - perché, visto che le questioni bilaterali con Madrid sembravano appianate. Molte domande e per ora nessuna risposta anche su chi e perchè abbia saturato l’infosfera social marocchina nei giorni scorsi, diffondendo su Instagram, Tik Tok e altre piattaforme, da account presto scomparsi, una serie impressionante di video brevi e immagini - realizzate anche con l’intelligenza artificiale - che indicavano come praticamente aperto il confine di Ceuta. In the days before the late July 2026 surge on Ceuta, the Moroccan infosphere was flooded with viral short-form videos, misleading rumors, and burner accounts on platforms like Instagram and TikTok glamorizing the border crossing as an easy and open-access route to Europe.E c’è chi fa notare una cosa: il Marocco è in ottimi rapporti con Trump , che invece è in pessimi rapporti con Sanchez. La reazione del presidente statunitense (che ha subito incolpato Sanchez) è stata rapidissima. Il Marocco ha anche buoni rapporti con Israele ed è uno dei pochissimi paesi arabi e musulmani ad avere promesso un contingente per la stabilizzazione di Gaza, nel quadro del piano di Pace promosso da Trump con il suo “board of peace”.Ceuta conquista la politicaSia quel che sia, la crisi di Ceuta è diventata l’argomento politico del giorno, soprattutto in Spagna e in Italia, ma non solo.Destra e ultradestra spagnole attaccano Sanchez per “non aver saputo proteggere le frontiere e garantire la sicurezza dei cittadini”. Parlano di risposta tardiva e insufficiente. Chiedono cosa sia successo col Marocco. Vox, in linea con quanto sostenuto da Donald Trump e dal fronte MAGA, insiste sulla linea dell’invasione straniera.Stesso copione in Italia: le destre (radicali, ma anche no, come Forza Italia) attaccano Sanchez - uno degli ultimi leader di sinistra rimasti al potere in Europa, e uno dei pochi ad avere osato, anche in sede NATO, sfidare apertamente il vendicativo Trump. La sinistra difende invece il premier spagnolo.Anche il Parlamento europeo, che pure è chiuso per ferie fino a fine mese, non è rimasto a guardare. Il gruppo dei conservatori e riformisti europei (quello di Giorgia Meloni) chiede un dibattito urgente a Strasburgo.Forse la crisi di Ceuta troverà una composizione nei prossimi giorni, ma le sue conseguenze politiche sono destinate a durare. Se per la destra radicale si tratta di una ghiotta occasione per attaccare Sanchez, nel centro-destra sembra esserci anche il timore di apparire “deboli” su una questione tra le più sensibili, che sposta molti voti. Sull’immigrazione, del resto, gli argomenti della destra radicale sono diventati gli argomenti di tutta la destra, e non da oggi.Cosa cambia in concreto?Concretamente, da subito e per un mese ai valichi di frontiera italiani - cominciando dagli aeroporti - scatteranno dei controlli a campione, specialmente quando si arriva dalla Spagna. In un periodo denso di viaggi come questo, c’è il rischio di code e disagi. Questo almeno denuncia il Silp, il sindacato poliziotti della CGIL (la confederazione sindacale italiana di sinistra). Il ministro degli esteri italiano Antonio Tajani getta acqua sul fuoco e promette che i controlli saranno semplici e veloci.Ceuta, un problema politico europeoTelegiornale 01.08.2026, 19:35