NauticaProgetto di bilancio del cda: ricavi -27%, Ebitda -99,2 milioni. Proposto un aumento di capitale da 140 milioni e l’emissione di Sfp per 150 milioniPer The italian sea group «permangono significative incertezze sulla continuità aziendale, la cui risoluzione dipende anche da fattori esterni al controllo degli amministratori come la riuscita delle diverse iniziative sottese al piano di risanamento. Gli amministratori, tuttavia, ritengono sussistente la ragionevole aspettativa di prosecuzione dell’operatività per almeno dodici mesi e hanno pertanto redatto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 nel presupposto della continuità aziendale». È quanto si legge nella relazione di bilancio al 31 dicembre 2026, approvata dal cda di Tisg nella tarda serata di domenica.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIUn documento che contiene anche, i vista dell’assemblea degli azionisti, fissata il prossimo 30 settembre, una proposta di delega per il consiglio ad aumentare il capitale sociale di 140 milioni di euro mediante l’emissione di azioni ordinarie prive dell’indicazione del valore nominale con facoltà di deliberare l’aumento di capitale con offerta in opzione agli azionisti, ovvero con esclusione o limitazione del diritto di opzione, anche mediante conferimenti in natura, ivi inclusa la conversione in capitale di crediti verso la società; nonché la proposta di emettere strumenti finanziari partecipativi non costituenti capitale sociale, per un controvalore massimo complessivo di 150 milioni, «a fronte di apporti in denaro, in natura o di crediti, anche nell’ambito di accordi con i creditori, con esclusione dell’attribuzione del diritto di voto nell’assemblea generale degli azionisti».Il gruppo guidato da Giovanni Costantino dunque prova a far fronte alla grave crisi che l’ha colpito nel 2026mettendo in chiaro, tra l’altro, che alla data dell’approvazione del bilancio, è impegnate nella «definizione di un piano economico-finanziario e nell’individuazione dello strumento di regolazione della crisi ritenuto più idoneo» e che tuttavia questo progetto «è ancora in corso di sviluppo e non è pertanto possibile formulare valutazioni definitive in merito ai suoi contenuti, ai tempi della sua attuazione e alla relativa capacità di conseguire gli obiettivi perseguiti». Perciò la società «non dispone di elementi sufficienti per formulare previsioni puntuali e ragionevolmente attendibili sull’evoluzione della gestione nel medio termine».I numeriI numeri messi nero su bianco da Tisg, che l’azienda imputa agli «extra costi spesi nell’ambito delle lavorazioni delle commesse in progress, in parte riconducibili ad inefficienze operative e in parte a comportamenti impropri da parte dei manager usciti dall’azienda», sono pesantemente negativi. I ricavi totali sono pari a 295,1 milioni di euro, in contrazione del 27% rispetto ai 404,4 milioni registrati nel 2024; l’Ebitda è pari a -99,2 milioni, in contrazione rispetto ai 70,3 milioni al 31 dicembre 2024, «implicando una redditività negativa rispetto al 17,4% dell’esercizio precedente» e «tutti i costi diretti legati alla produzione delle imbarcazioni e del refit», sono pari a 393 milioni, in aumento di 59 milioni rispetto all’esercizio precedente».L’Ebit è a -141,2 milioni, rispetto ai 57,7 milioni dell’esercizio precedente, con un’incidenza sui ricavi negativa, a fronte di ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti e minusvalenze per 42 milioni, che includono la svalutazione di crediti clienti per circa 10 milioni e la svalutazione del marchio Perini per circa 22 milioni; l’utile netto è a -170,9 milioni, in contrazione rispetto ai 33,9 milioni del 2024. La posizione finanziaria netta è negativa per 129,6 milioni rispetto a quella del 31 dicembre 2024, che era negativa per 12,5 milioni.